La fotocatalisi di PURETi al cuore del Waterfront di Levante di Genova

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Il trattamento SANDactive®, sviluppato da PURETi in collaborazione con Sandrini Metalli, è protagonista di uno degli interventi di rigenerazione urbana più rilevanti d’Italia: 13.000 m² di copertura metallica che depura l’aria e si autopulisce, nel cuore del nuovo fronte mare genovese, firmato Renzo Piano Building Workshop.

Un progetto simbolo per la città e per la sostenibilità

Il Waterfront di Levante di Genova è molto più di una riqualificazione architettonica: è la restituzione di un fronte mare alla città, la trasformazione di un’area fieristica dismessa in uno spazio vivo, accessibile, contemporaneo. Il masterplan firmato da RPBW – Renzo Piano Building Workshop ha ridisegnato l’ex Fiera di Genova intorno a un sistema integrato che include un’arena sportiva multifunzionale da 5.000 posti, un centro commerciale con quasi 100 negozi su tre livelli, un parco di 16.000 m², una darsena, residenze e uffici. In questo scenario di grande complessità tecnica e simbolica, la sostenibilità non è un optional, ma un requisito strutturale. Ed è qui che la tecnologia di PURETi entra in gioco.

SANDactive®: fotocatalisi su scala urbana

Sull’intera copertura metallica del Palasport di oltre 13.000 m² di lamiere in alluminio preverniciato prodotte da Sandrini Metalli con il sistema SANDfuture, è stato applicato il trattamento SANDactive®, sviluppato da PURETi in collaborazione con il produttore bergamasco. Il principio alla base è la fotocatalisi: un processo fotochimico attivato dalla luce, solare o artificiale, che innesca una reazione ossidativa in grado di decomporre gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria, inclusi i composti organici volatili (VOC), gli ossidi di azoto (NOx) e i batteri. Il tutto senza consumo di energia aggiuntiva, senza emissioni, senza manutenzione.

In un contesto marino come il Waterfront di Levante, dove la salsedine, l’umidità e l’esposizione atmosferica pongono sfide prestazionali straordinarie, SANDactive® offre un doppio vantaggio: da un lato protegge il rivestimento dallo sporco e dai biofilm, riducendo la necessità di interventi di pulizia e prolungando la vita utile delle superfici; dall’altro contribuisce attivamente al miglioramento della qualità dell’aria circostante, trasformando la copertura dell’edificio in una superficie che lavora per l’ambiente.

Una superficie che depura: i dati dietro la tecnologia

Su una superficie trattata di 13.000 m² in condizioni di irraggiamento solare medio, la tecnologia fotocatalitica di PURETi è in grado di abbattere concentrazioni significative di inquinanti atmosferici in modo continuativo nel tempo. L’effetto non si limita alla superficie stessa: la reazione degrada le molecole inquinanti nell’aria immediatamente a contatto con il rivestimento, generando un beneficio che si propaga all’ambiente circostante. Questo approccio è coerente con la visione di PURETi: integrare la depurazione dell’aria nell’involucro edilizio, senza dispositivi aggiuntivi, senza costi operativi, senza compromessi estetici.

Integrazione totale con l’involucro: copertura, fotovoltaico e sicurezza

Il progetto di copertura del Waterfront di Levante è un caso esemplare di integrazione multifunzionale. Le lastre SANDfuture in alluminio preverniciato – con finitura PVDF multilayer in doppia colorazione RAL 6021 e RAL 9006, studiata per resistere alla corrosione marina – sono state progettate per assecondare la geometria organica della copertura ad anelli concentrici ovali che convergono verso la cupola centrale. Su questa struttura, già tecnicamente complessa, si sovrappongono tre strati di funzionalità: il trattamento fotocatalitico SANDactive® di PURETi per la qualità dell’aria, l’integrazione di circa 2.800 m² di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e la predisposizione di linee vita per la sicurezza degli operatori in quota. Il risultato è un involucro che non si limita a coprire e proteggere, ma genera valore ambientale attivo: produce energia pulita, depura l’aria, dura più a lungo. Un modello di architettura prestazionale in cui ogni metro quadrato lavora.

PURETi: la fotocatalisi come infrastruttura urbana

Il Waterfront di Levante rappresenta per PURETi un riferimento concreto e scalabile di come la fotocatalisi possa essere integrata nelle grandi opere di rigenerazione urbana. Non come tecnologia di nicchia, ma come soluzione di sistema: applicabile su ampia scala, compatibile con i materiali e i processi costruttivi esistenti, misurabile nei suoi effetti ambientali. In un momento in cui le città cercano risposte concrete alla sfida della qualità dell’aria, in particolare nelle aree costiere e ad alta densità, PURETi propone un cambio di paradigma: ogni superficie esposta all’ambiente può diventare parte attiva della soluzione. Il progetto genovese, inaugurato nel marzo 2026 dopo il completamento dell’arena sportiva nel luglio 2024, si affianca ad altri interventi internazionali dove la tecnologia PURETi è già attiva, consolidando una traiettoria di crescita che unisce innovazione tecnologica e impatto ambientale misurabile.