Con l’arrivo della primavera, la riqualificazione degli spazi esterni torna al centro del progetto: giardini, aree comuni, impianti sportivi e superfici outdoor diventano terreno di sperimentazione per soluzioni sempre più performanti. In questo contesto, l’erba sintetica rappresenta oggi una scelta consolidata, soprattutto laddove la gestione del verde naturale risulta complessa in termini di manutenzione, consumo idrico e durabilità.
L’evoluzione del prodotto, tuttavia, non riguarda più soltanto aspetti estetici e prestazionali. Con PURETi TechGrass, la superficie sintetica acquisisce una funzione attiva, integrando proprietà ambientali avanzate grazie alla fotocatalisi.
La tecnologia, sviluppata in collaborazione con SPORTS & LEISURE GROUP NV, viene incorporata direttamente nel manto erboso durante il processo produttivo attraverso un sistema applicativo proprietario, che ne garantisce uniformità e stabilità nel tempo.
Questo consente di superare i limiti dei trattamenti superficiali post-installazione, assicurando prestazioni costanti lungo il ciclo di vita del prodotto.
La fotocatalisi di PURETi TechGrass
Dal punto di vista tecnico, PURETi TechGrass agisce sugli ossidi di azoto (NOx), contribuendo alla loro riduzione fino al 70%. Si tratta di un dato particolarmente rilevante per applicazioni in contesti urbani e periurbani, dove la qualità dell’aria rappresenta un parametro progettuale sempre più strategico. Le evidenze disponibili indicano che 1 m² di superficie trattata è in grado di neutralizzare annualmente una quantità di NOx significativa, rendendo il sistema scalabile su superfici estese.
In ambito sportivo, ad esempio, un campo da calcio di circa 8.000 m² può contribuire in modo misurabile all’abbattimento degli inquinanti atmosferici, configurandosi come infrastruttura con valenza ambientale oltre che funzionale.
Accanto alla performance sulla qualità dell’aria, il sistema introduce ulteriori vantaggi operativi: proprietà antibatteriche attive contro microrganismi quali E. coli e Staphylococcus aureus, riduzione degli odori e prevenzione della proliferazione di muffe, alghe e funghi. Aspetti, questi, che incidono direttamente sulla durabilità della superficie e sui costi di gestione nel medio-lungo periodo.
PURETi TechGrass rappresenta quindi una soluzione che amplia il ruolo dell’erba sintetica all’interno del progetto contemporaneo: non solo elemento funzionale e manutentivo, ma componente attiva nella strategia ambientale dell’intervento, con ricadute su comfort, salubrità e qualità complessiva degli spazi outdoor.